Lo smartphone è ormai il principale strumento attraverso il quale gli adolescenti si connettono ad Internet, si incontrano e comunicano attraverso chat e social network. Sempre a portata di mano, il cellulare consente di scaricare e utilizzare App di ogni genere per essere sempre connessi con amici e compagni di classe. Restare in contatto con loro ma non solo.
Lo smartphone infatti diventa facilmente un mezzo attraverso cui i ragazzi tendono a controllare e monitorare costantemente gli altri. Il 55% degli adolescenti riferisce di utilizzare Internet per controllare quello che fanno gli amici e ben l’80% controlla l’orario di entrata su WhatsApp dei propri amici o della persona che gli piace.
Un’attività tutta al femminile: in entrambi i dati si evidenzia una maggiore incidenza di questi comportamenti tra le ragazze.
Il monitoraggio avviene anche attraverso l’uso dei social network. Il 47% dei ragazzi infatti dichiara di controllare il profilo dei propri amici per sapere cosa hanno fatto o cosa stanno facendo. Una vigilanza continua, con lo smartphone sempre connesso, che spinge i ragazzi a tenere tutto sotto controllo nelle relazioni e che rischia di non lasciare più molto spazio all’altro.
Dati Osservatorio Nazionale Adolescenza, Presidente dott.ssa Maura Manca, oltre 7.000 adolescenti italiani.


